About Marina

Marina Comparato, perugina di nascita e fiorentina d’adozione, dopo la laurea in Scienze Politiche si diploma in canto al Conservatorio di Firenze.

Subito dopo il diploma debutta a Londra come Rosina ne Il barbiere di Siviglia e si aggiudica il primo premio al Concorso “V. Bucchi” di Roma, dedicato alla musica del Novecento. Vince inoltre il Concorso del Teatro Lirico Sperimentale “A. Belli” di Spoleto, debuttando nella relativa stagione lirica nel ruolo di Sesto ne La clemenza di Tito.

Da allora intraprende una brillante carriera internazionale che la porta ad esibirsi sui più prestigiosi palcoscenici italiani ed europei (tra i quali Maggio Musicale Fiorentino, San Carlo di Napoli, La Fenice di Venezia, Carlo Felice di Genova, Comunale di Bologna, Opera di Roma, Teatro Regio di Torino, Teatro Massimo di Palermo, Teatro Real di Madrid, Amsterdam, Anversa, Festival di Glyndebourne, Festival di Salisburgo, Opéra de Paris, Teatro Colón di Buenos Aires).

Specializzatasi nei grandi ruoli mozartiani, si dedica con passione al repertorio barocco (Monteverdi, Handel, Pergolesi, Vivaldi), al belcanto e al repertorio romantico (Rossini, Bellini, Donizetti, Gounod, Berlioz, Weber, primo Verdi), estendendo la sua ricerca fino alla musica del Novecento (Ravel, Poulenc, Berg, De Falla).

Nel 2017 amplia ulteriormente il proprio repertorio debuttando come Carmen al Teatro La Fenice di Venezia sotto la direzione di Myung-Whun Chung — ruolo poi ripreso al Maggio Musicale Fiorentino, al Tokyo Opera City — e come Charlotte in Werther al Teatro Massimo di Palermo.

Intensa è anche l’attività concertistica, che l’ha vista protagonista in prestigiose sale internazionali come il Concertgebouw di Amsterdam, la Royal Albert Hall e il Barbican Centre di Londra, la NHK Concert Hall di Tokyo, il Théâtre des Champs-Élysées e la Salle Pleyel a Parigi, e il Theater an der Wien.

Nel corso della sua carriera ha collaborato con celebri direttori d’orchestra, tra cui Claudio Abbado, Roberto Abbado, Riccardo Chailly, James Conlon, Myung-Whun Chung, Sir Andrew Davis, Ottavio Dantone, Sir John Eliot Gardiner, Gianluigi Gelmetti, René Jacobs, Jesús López Cobos, Zubin Mehta, Kent Nagano, Daniel Oren, Christophe Rousset e Jeffrey Tate.

La sua ricca discografia comprende Aroldo di Verdi (Philips), Juditha triumphans, Orlando finto pazzo, Armida (Opus 111), Giustino (Virgin Classics), Oberon (Decca), Artaserse (Harmonia Mundi), Fedora e La finta semplice (Deutsche Grammophon), Le nozze di Figaro (TDK), Zelmira (Naxos). Tra gli album solistici figurano Cantate di Crescentini (Tactus), Mélodies di Pauline Viardot (Brilliant) e Hommage à García Lorca – Preludios y canciones (Musica Novantiqua).

Animata da una costante curiosità intellettuale, si dedica ad appassionate ricerche d’archivio volte alla riscoperta di tesori musicali inesplorati, da cui sono nati diversi progetti discografici solistici. Nel 2026 è stata insignita del Premio Abbiati del Disco per l’album Romantic Florence.